Martino Roberto è un consulente cybersecurity specializzato in Zero Trust Network che opera a Reggio Emilia e in Emilia-Romagna. Supporta le aziende dei distretti ceramica, packaging, automotive e meccatronica con architetture di sicurezza OT/IT integrate, conformi a NIS2, con oltre 15 anni di esperienza nel settore manifatturiero.
Zero Trust Network e sicurezza OT/IT per l'industria manifatturiera
Nelle aziende manifatturiere di Reggio Emilia la convergenza tra reti IT tradizionali e reti OT (Operational Technology) crea superfici di attacco complesse e spesso sottovalutate. L'architettura Zero Trust Network affronta questa sfida attraverso la micro-segmentazione che isola i sistemi SCADA e i PLC dalle reti office, applicando il principio del minimo privilegio anche agli operatori di macchine e ai tecnici di manutenzione remota. Un Network Security Assessment specifico per ambienti OT/IT integrati è il punto di partenza essenziale per mappare rischi reali e definire policy di accesso contestuale. Il concetto Zero Trust si estende alla supply chain digitale, controllando gli accessi di fornitori e partner tecnici attraverso soluzioni ZTNA (Zero Trust Network Access) che sostituiscono le VPN tradizionali, inadeguate per ambienti industriali complessi.
Consulenza Zero Trust Network per le imprese di Reggio Emilia
Il tessuto produttivo reggiano presenta esigenze di sicurezza specifiche e urgenti. Le aziende del distretto ceramico gestiscono brevetti, formulazioni e processi produttivi riservati che rappresentano il loro principale asset competitivo. Le imprese del packaging e dell'automazione custodiscono know-how ingegneristico e codice macchina di altissimo valore. Il comparto automotive e meccatronica opera con supply chain globali dove ogni fornitore rappresenta un potenziale vettore di attacco. Martino Roberto progetta architetture Zero Trust Network calibrate sulla realtà operativa delle PMI emiliane, integrando sicurezza in ambienti Industry 4.0, gestendo la conformità NIS2 e proteggendo la continuità produttiva che è il cuore del modello industriale reggiano.
Domande frequenti
Perché le aziende manifatturiere di Reggio Emilia hanno bisogno del Zero Trust Network?
Le aziende manifatturiere di Reggio Emilia hanno bisogno del Zero Trust Network perché operano in ambienti Industry 4.0 dove le reti OT e IT sono sempre più integrate e vulnerabili. Il Zero Trust protegge brevetti, processi produttivi e sistemi SCADA dagli attacchi ransomware, sempre più mirati al manifatturiero emiliano, garantendo continuità operativa e protezione della proprietà intellettuale aziendale.
Come si integra il Zero Trust Network con i sistemi Industry 4.0 del distretto reggiano?
Il Zero Trust Network si integra con i sistemi Industry 4.0 attraverso la micro-segmentazione della rete che isola i dispositivi OT, l'autenticazione forte per operatori e manutentori remoti, e soluzioni ZTNA che sostituiscono le VPN obsolete. Martino Roberto progetta l'integrazione senza interrompere i processi produttivi, adattando le policy Zero Trust alla specifica architettura tecnologica dell'azienda reggiana.
Un'azienda del distretto ceramico o del packaging di Reggio Emilia è a rischio cyber?
Sì, un'azienda del distretto ceramico o del packaging di Reggio Emilia è concretamente a rischio cyber, in particolare per attacchi ransomware, furto di proprietà intellettuale e compromissione della supply chain. La digitalizzazione accelerata dei processi produttivi aumenta la superficie di attacco. Un Network Security Assessment specifico consente di identificare le vulnerabilità reali e pianificare le contromisure adeguate.











