Scoprire una violazione di dati personali impone alle aziende di Palermo obblighi precisi, inclusa l'eventuale notifica al Garante Privacy entro 72 ore. Martino Roberto affianca le aziende nella gestione tecnica e procedurale di questi momenti critici, dalla valutazione iniziale alla notifica, se necessaria.
Le prime 72 ore sono decisive, anche legalmente
Il GDPR impone, in molti casi, di notificare una violazione di dati personali al Garante Privacy entro 72 ore dalla scoperta: un termine stretto che richiede una valutazione rapida e corretta della situazione.
Non ogni violazione richiede la stessa risposta
Martino Roberto valuta se la violazione comporta un rischio per i diritti delle persone coinvolte, elemento che determina se la notifica è obbligatoria e con quali modalità, evitando sia l'omissione che l'eccesso di allarmismo.
Ogni violazione di dati va notificata al Garante Privacy?
No, solo quando comporta un rischio per i diritti e le libertà delle persone coinvolte. La valutazione di questo rischio è un passaggio tecnico e legale che richiede attenzione.
Cosa succede se non si notifica una violazione che andava notificata?
Si rischiano sanzioni amministrative, oltre al danno reputazionale di una gestione scorretta dell'incidente verso clienti e dipendenti coinvolti.
Quanto tempo c'è per notificare una violazione al Garante?
Generalmente 72 ore dal momento in cui l'azienda ne ha conoscenza, un termine che rende essenziale agire rapidamente fin dalla scoperta dell'incidente.
La tua azienda a Palermo ha appena scoperto una possibile violazione di dati personali?
Richiedi consulenza gratuita →