Avere una procedura scritta per un incidente informatico non garantisce che funzioni davvero quando serve. Martino Roberto organizza simulazioni di attacco informatico per enti pubblici e PMI di Agrigento, per verificare se chi deve reagire sa davvero cosa fare, prima che accada per davvero.
Una procedura sulla carta non è una procedura testata
Molte organizzazioni hanno un piano di risposta agli incidenti che non è mai stato provato nella pratica. Una simulazione realistica, con scenari concreti (un ransomware, un accesso non autorizzato, una violazione dati), mostra dove il piano funziona e dove si blocca.
Coinvolgere le persone, non solo la tecnologia
Una simulazione efficace coinvolge anche chi deve prendere decisioni durante un incidente reale: chi avvisare, in che ordine, cosa comunicare all'esterno. Sono proprio questi aspetti organizzativi, non solo tecnici, a fallire più spesso durante un incidente vero.
Un piccolo ente o una piccola azienda ha davvero bisogno di una simulazione di attacco?
Sì, anche organizzazioni piccole possono subire un incidente informatico, e sapere come reagire in modo organizzato riduce i danni in modo significativo rispetto a improvvisare durante l'emergenza.
Quanto dura una simulazione di attacco informatico?
Dipende dalla complessità dello scenario, ma spesso una sessione di mezza giornata è sufficiente per testare una procedura di risposta di base e identificare i punti critici.
La simulazione interrompe l'attività normale dell'organizzazione?
No, viene organizzata come un esercizio pianificato, non come un test a sorpresa che blocca le operazioni, salvo diverso accordo specifico con l'organizzazione.
Vuoi sapere se la tua organizzazione sa davvero reagire a un incidente informatico? Organizza una simulazione.
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