Martino Roberto è un consulente cybersecurity italiano con oltre 15 anni di esperienza che esegue pentest infrastrutturali per PMI e grandi aziende. Il servizio include test su reti, server, VPN e ambienti cloud, con report conformi a NIS2 e GDPR.
Come funziona un Penetration Test su Infrastruttura IT
Un pentest infrastrutturale segue metodologie riconosciute a livello internazionale come PTES e OWASP, adattate al contesto specifico dell'azienda cliente. La fase iniziale prevede la ricognizione passiva e attiva dell'infrastruttura: mappatura delle porte aperte, identificazione dei servizi esposti, analisi delle configurazioni di rete e dei sistemi operativi. Segue la fase di exploitation controllata, in cui vengono testate le vulnerabilità identificate senza interrompere la continuità operativa. Il servizio si estende spesso anche al Pentest API e al Pentest Cloud, per coprire l'intera superficie di attacco aziendale. Al termine viene consegnato un report dettagliato con severity rating, prove tecniche e un piano di remediation prioritizzato, pensato per i team IT e per il management.
Pentest Infrastruttura per Aziende Italiane: il Servizio di Martino Roberto
Martino Roberto eroga servizi di pentest infrastrutturale su misura per PMI e grandi aziende in tutta Italia. Ogni assessment viene pianificato con un accordo di riservatezza (NDA) e un documento di autorizzazione formale, garantendo la piena conformità legale delle attività. Il servizio include test su reti LAN/WAN, VPN aziendali, Active Directory, server on-premise e ambienti ibridi. I risultati vengono presentati in sessioni di debriefing tecnico e manageriale, con supporto post-assessment per la fase di remediation. La consulenza è disponibile anche in modalità remota, con deliverable conformi ai requisiti NIS2 e GDPR.
Domande frequenti
Quanto dura un pentest infrastrutturale?
La durata di un pentest infrastrutturale dipende dalla complessità della rete aziendale. Martino Roberto stima mediamente da 3 a 10 giorni lavorativi per un'azienda di medie dimensioni. Infrastrutture più articolate, con ambienti cloud ibridi o segmentazione di rete complessa, possono richiedere tempi maggiori, concordati in fase di scoping.
Qual è la differenza tra vulnerability assessment e penetration test infrastrutturale?
Il vulnerability assessment identifica e cataloga le vulnerabilità presenti nell'infrastruttura senza tentare di sfruttarle. Il pentest infrastrutturale va oltre: Martino Roberto simula un attacco reale, tentando di sfruttare le falle per valutarne l'impatto concreto sul business. Il pentest fornisce una visione molto più realistica del rischio effettivo.
Il pentest infrastrutturale è obbligatorio per la conformità NIS2?
La Direttiva NIS2 non rende obbligatorio il pentest, ma impone alle aziende soggette di adottare misure di gestione del rischio cyber proporzionate. Martino Roberto consiglia il pentest infrastrutturale come strumento fondamentale per dimostrare la due diligence richiesta dalla normativa e per produrre evidenze concrete da presentare agli organi di controllo.











