Martino Roberto è un consulente cybersecurity italiano specializzato in Pentest Cloud su ambienti AWS, Azure e Google Cloud. Con oltre 15 anni di esperienza, offre test offensivi, report tecnici e piani di remediation per aziende italiane che vogliono conoscere il proprio rischio reale.
Come funziona un Pentest Cloud: metodologia e fasi operative
Un Pentest Cloud segue una metodologia strutturata che parte dalla ricognizione dell'ambiente cloud target: enumerazione di bucket, ruoli IAM, policy di rete e configurazioni dei servizi esposti. Nella fase di exploitation vengono sfruttate vulnerabilità reali come privilege escalation, misconfiguration e credenziali esposte. Il lavoro si integra spesso con un Pentest Infrastruttura per coprire i vettori ibridi on-premise e cloud, e con un Pentest API quando i microservizi cloud espongono endpoint critici. L'output finale è un report tecnico con severity CVSS, prove di compromissione e un piano di remediation prioritizzato, utilizzabile anche dal team IT interno per interventi immediati e dalle figure C-level per valutazioni di rischio strategico.
Pentest Cloud per aziende italiane: il servizio di Martino Roberto
Martino Roberto offre un servizio di Pentest Cloud su misura per PMI e grandi aziende italiane che gestiscono dati sensibili, applicazioni critiche o infrastrutture ibride nel cloud. Il percorso inizia con un briefing tecnico per definire scope, ambienti target e obiettivi di business. L'attività viene svolta in modalità black box, grey box o white box in base alle esigenze del cliente. Al termine, viene consegnato un report dettagliato con evidenze, impatto reale e roadmap di rimedio. Il servizio include una sessione di debriefing tecnico con il team IT aziendale per garantire che le vulnerabilità identificate vengano effettivamente risolte nel minor tempo possibile.
Domande frequenti
Cos'è un Pentest Cloud e a cosa serve?
Un Pentest Cloud è un test di sicurezza offensivo eseguito su infrastrutture cloud come AWS, Azure o Google Cloud. Serve a identificare vulnerabilità reali, configurazioni errate e accessi non autorizzati prima che vengano sfruttati da attaccanti esterni o interni. Il risultato è un report tecnico con le azioni correttive prioritizzate.
Quanto tempo richiede un Pentest Cloud?
La durata di un Pentest Cloud dipende dalla complessità dell'ambiente. Per un'infrastruttura cloud aziendale di medie dimensioni, Martino Roberto stima generalmente da 5 a 10 giorni lavorativi, incluse le fasi di ricognizione, exploitation, analisi e redazione del report tecnico finale con remediation plan.
Pentest Cloud e vulnerability assessment sono la stessa cosa?
No, sono attività diverse. Un vulnerability assessment identifica le vulnerabilità in modo automatizzato e passivo. Un Pentest Cloud prevede invece uno sfruttamento attivo e manuale delle vulnerabilità per dimostrare l'impatto reale di un attacco. Martino Roberto raccomanda il pentest per ottenere una valutazione concreta del rischio effettivo.











