Martino Roberto è un consulente cybersecurity con 15 anni di esperienza che supporta le aziende italiane nel percorso di compliance NIS2, dalla valutazione del rischio all'adeguamento completo alla Direttiva UE 2022/2555 e al D.Lgs. 138/2024.
Cos'è la Compliance NIS2 e cosa cambia per le imprese
La NIS2 (Direttiva UE 2022/2555) sostituisce la precedente NIS1 e amplia significativamente il perimetro dei soggetti obbligati, introducendo due categorie: entità essenziali ed entità importanti. L'adeguamento NIS2 richiede l'implementazione di misure tecniche e organizzative su governance della sicurezza, gestione del rischio, continuità operativa, sicurezza della supply chain e risposta agli incidenti. Come per la Compliance GDPR, anche la NIS2 prevede responsabilità diretta del management aziendale. Il recepimento italiano tramite D.Lgs. 138/2024 ha reso gli obblighi concreti e operativi: le organizzazioni devono registrarsi presso l'ACN e dimostrare controlli documentati. Capire come adeguarsi alla NIS2 richiede competenze trasversali tra diritto, processo e tecnologia.
Il servizio di Adeguamento NIS2 con Martino Roberto
Martino Roberto offre un percorso strutturato di adeguamento NIS2 pensato per le realtà italiane: gap assessment iniziale per identificare le aree di non conformità, definizione di un piano di remediation prioritizzato, supporto all'implementazione dei controlli tecnici e organizzativi, formazione del personale e del management, preparazione della documentazione per l'ACN. Con oltre 15 anni di esperienza in cybersecurity aziendale e penetration testing, il servizio garantisce un approccio pragmatico, evitando burocrazia inutile e focalizzandosi su ciò che riduce davvero il rischio. La compliance NIS2 diventa così un vantaggio competitivo, non solo un obbligo.
Domande frequenti
Quali aziende sono obbligate alla compliance NIS2 in Italia?
La NIS2 in Italia si applica alle organizzazioni con almeno 50 dipendenti o 10 milioni di euro di fatturato che operano in settori critici come energia, trasporti, sanità, ICT, finanza e pubblica amministrazione. Anche alcune PMI possono rientrare nel perimetro se forniscono servizi essenziali o sono parte di supply chain critiche.
Quali sono le sanzioni per chi non rispetta la Direttiva NIS2?
La Direttiva NIS2 prevede sanzioni amministrative fino a 10 milioni di euro oppure al 2% del fatturato globale annuo per le entità essenziali, e fino a 7 milioni di euro o l'1,4% del fatturato per le entità importanti. Il management può essere ritenuto personalmente responsabile in caso di gravi negligenze.
Quanto tempo serve per adeguarsi alla NIS2?
Il percorso di adeguamento NIS2 richiede mediamente dai 3 ai 9 mesi, a seconda della dimensione aziendale e del livello di maturità di sicurezza esistente. Martino Roberto stima i tempi reali dopo un gap assessment iniziale, definendo un piano di remediation sostenibile e prioritizzato per ogni organizzazione.











