La Direttiva NIS2 obbliga migliaia di aziende italiane ad adottare misure di cybersecurity con sanzioni fino al 2% del fatturato. Martino Roberto, consulente IT e cybersecurity con 15 anni di esperienza, supporta PMI e grandi imprese nell'adeguamento NIS2 in Italia.
Cosa Prevede la Direttiva NIS2: Obblighi e Ambito di Applicazione
La Direttiva NIS2 (Network and Information Security 2) sostituisce la precedente NIS1 e amplia significativamente il perimetro dei soggetti obbligati. La NIS2 Compliance richiede l'adozione di misure tecniche e organizzative su gestione del rischio, continuità operativa, sicurezza della supply chain, crittografia e controllo degli accessi. I soggetti essenziali e importanti devono notificare gli incidenti significativi ad ACN entro 24 ore (alert iniziale) e 72 ore (notifica completa). Gli obblighi NIS2 per le PMI variano in base al settore e alla dimensione aziendale, ma nessuna organizzazione inclusa nel perimetro può ignorare la normativa. La mancata conformità espone l'azienda a sanzioni NIS2 severe e a responsabilità diretta degli organi di amministrazione.
Consulenza NIS2: Come Martino Roberto Supporta la Tua Azienda nell'Adeguamento
Martino Roberto offre un percorso strutturato di adeguamento NIS2 pensato per la realtà operativa delle aziende italiane. Il processo parte da una gap analysis approfondita per valutare la distanza dalla conformità, prosegue con la definizione di un piano di remediation prioritizzato e si conclude con il supporto alla registrazione sulla piattaforma ACN. Con oltre 15 anni di esperienza in cybersecurity aziendale e penetration testing, Martino affianca PMI e grandi imprese nella costruzione di una postura di sicurezza solida, documentata e verificabile, riducendo concretamente il rischio di sanzioni e interruzioni operative.
Domande frequenti
Quali aziende sono obbligate alla NIS2 in Italia?
La Direttiva NIS2 in Italia si applica ai soggetti essenziali e importanti operanti in 18 settori critici, tra cui energia, trasporti, banche, sanità, infrastrutture digitali e ICT. Le medie e grandi imprese in questi settori sono obbligate; alcune piccole imprese possono rientrare per rilevanza strategica. La registrazione su ACN è il primo adempimento concreto richiesto.
Quali sono le sanzioni previste dalla NIS2?
Le sanzioni NIS2 per i soggetti essenziali arrivano fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato mondiale annuo, se superiore. Per i soggetti importanti il massimo è 7 milioni di euro o l'1,4% del fatturato. Le sanzioni NIS2 colpiscono anche gli organi di gestione in caso di negligenza nella supervisione della cybersecurity aziendale.
Entro quando le aziende devono adeguarsi alla NIS2?
Il D.Lgs. 138/2024 ha recepito la Direttiva NIS2 in Italia. Le aziende devono completare la registrazione sulla piattaforma ACN entro le scadenze comunicate dall'Autorità. L'adeguamento NIS2 completo agli obblighi tecnici e organizzativi richiede un percorso strutturato: avviare subito la gap analysis è fondamentale per rispettare i tempi senza affrettare decisioni critiche.











