Le aziende veronesi e venete nei settori manifattura, vino, turismo e logistica rischiano sanzioni NIS2 fino a 10 milioni di euro. Martino Roberto, consulente cybersecurity con esperienza nel tessuto produttivo veneto, guida le imprese di Verona nell'adeguamento alla Direttiva NIS2.
NIS2 Direttiva e Sanzioni: Cosa Devono Sapere le Aziende di Verona
Il tessuto produttivo veronese, tra i più dinamici d'Italia, include aziende manifatturiere, cantine vitivinicole di livello internazionale, operatori del turismo gardesano e hub logistici. Molte di queste realtà ricadono nel perimetro della Direttiva NIS2 come soggetti importanti o essenziali. Il D.Lgs. 138/2024 impone obblighi precisi: gestione del rischio cyber, segnalazione degli incidenti entro 24 ore all'ACN, continuità operativa e sicurezza della supply chain. Le sanzioni NIS2 per i soggetti importanti raggiungono 7 milioni di euro o l'1,4% del fatturato globale. Per i soggetti essenziali il tetto sale a 10 milioni o 2% del fatturato. La NIS2 Compliance richiede anche un aggiornamento della governance aziendale con responsabilità esplicite del CDA.
Adeguamento NIS2 per le Aziende Veronesi: Il Supporto di Martino Roberto
Martino Roberto affianca le aziende di Verona e del Veneto in ogni fase dell'adeguamento NIS2, con una conoscenza approfondita del tessuto produttivo locale. Dalle cantine dell'Amarone alle aziende manifatturiere della Valpolicella, dagli operatori turistici del Lago di Garda alle PMI logistiche della Bassa Veronese, ogni realtà ha esigenze specifiche di cybersecurity. Il percorso include assessment iniziale, gap analysis NIS2, piano di remediation su misura, supporto alla gestione degli incidenti e formazione per il personale. Con oltre 15 anni di esperienza, Martino Roberto traduce gli obblighi tecnici della Direttiva NIS2 in soluzioni concrete che proteggono il business veneto dalle sanzioni e dai cyberattacchi.
Domande frequenti
Le aziende vitivinicole e manifatturiere di Verona rientrano nel perimetro NIS2?
Le aziende vitivinicole e manifatturiere di Verona possono rientrare nel perimetro NIS2 se superano i 50 dipendenti o i 10 milioni di euro di fatturato e operano in settori ritenuti critici. La supply chain alimentare, la logistica e la manifattura avanzata sono categorie monitorate. Un assessment specifico è necessario per determinare l'obbligo esatto di ogni realtà veronese.
Quali sanzioni NIS2 rischiano le PMI venete non conformi?
Le PMI venete classificate come soggetti importanti dalla NIS2 rischiano sanzioni fino a 7 milioni di euro o l'1,4% del fatturato annuo globale. Oltre alle sanzioni economiche, i dirigenti possono essere ritenuti personalmente responsabili. L'ACN ha avviato i controlli e le aziende non registrate o non conformi sono le prime a essere verificate.
Come inizia un percorso di adeguamento NIS2 per un'azienda di Verona?
Un percorso di adeguamento NIS2 per un'azienda veronese inizia con un assessment per verificare se rientra nel perimetro normativo. Si procede con una gap analysis degli obblighi tecnici e organizzativi, seguita da un piano di remediation prioritizzato. Martino Roberto gestisce l'intero processo, dalla registrazione ACN alla formazione del management, minimizzando il rischio di sanzioni NIS2.











