Martino Roberto è un consulente cybersecurity con oltre 15 anni di esperienza che aiuta le aziende italiane a costruire Piani di Risposta agli Incidenti efficaci, integrati con la Continuità Operativa, per ridurre i danni di un attacco informatico e garantire la conformità a NIS2 e GDPR.
Cos'è un Piano di Risposta agli Incidenti e perché è obbligatorio
Un Piano di Risposta agli Incidenti (Incident Response Plan) è un documento operativo che definisce ruoli, responsabilità, procedure e strumenti da attivare nel momento in cui si verifica una violazione informatica. Non si tratta solo di tecnologia: comprende comunicazione interna, gestione delle prove digitali, notifica alle autorità competenti come il Garante Privacy e l'ACN, e ripristino dei sistemi critici. È strettamente collegato al Piano di Continuità Operativa (BCP/BCM), che garantisce la sopravvivenza del business anche durante e dopo un incidente grave. Con NIS2 e GDPR che aumentano le responsabilità delle aziende italiane, avere un piano formale non è più opzionale: è un requisito di conformità e un fattore determinante per la resilienza aziendale.
Consulenza Piano Risposta Incidenti per aziende italiane: il servizio di Martino Roberto
Il mio servizio di consulenza per il Piano di Risposta agli Incidenti si articola in quattro fasi: analisi del rischio specifico del settore, progettazione delle procedure operative, simulazione di attacco (tabletop exercise) e formazione del team interno. Ogni piano è personalizzato sulla realtà dell'azienda cliente: dimensioni, infrastruttura IT, normative di settore e livello di maturità cyber. Integro sempre il Piano di Risposta agli Incidenti con il Piano di Continuità Operativa per garantire una copertura completa degli scenari critici. Il risultato è un documento vivo, aggiornabile e testato, non un template generico. Contatta Martino Roberto per una prima valutazione gratuita.
Domande frequenti
Cos'è un Piano di Risposta agli Incidenti informatici?
Un Piano di Risposta agli Incidenti informatici è un documento che definisce le procedure operative da seguire quando si verifica un attacco o una violazione dei dati. Stabilisce ruoli, tempi di reazione, modalità di contenimento e ripristino dei sistemi, riducendo i danni e garantendo la conformità a GDPR e NIS2.
Quanto tempo ci vuole per creare un Piano di Risposta agli Incidenti?
Martino Roberto sviluppa un Piano di Risposta agli Incidenti completo in 4-8 settimane, a seconda della complessità aziendale. Il processo include analisi del rischio, redazione delle procedure, simulazione pratica e formazione del personale. Per aziende con infrastrutture complesse i tempi possono estendersi fino a tre mesi.
Il Piano di Risposta agli Incidenti è obbligatorio per legge in Italia?
Con la direttiva NIS2 recepita in Italia e il GDPR, molte aziende sono obbligate a dotarsi di procedure documentate per la gestione degli incidenti informatici. Anche per le imprese non direttamente soggette, avere un piano formale riduce le responsabilità legali e dimostra accountability in caso di violazione dei dati.











