Martino Roberto è un consulente cybersecurity con 15 anni di esperienza che supporta le aziende italiane nella data breach notifica al Garante Privacy entro le 72 ore previste dal GDPR, gestendo l'intero processo di risposta agli incidenti e minimizzando sanzioni e rischi reputazionali.
Data Breach Notifica al Garante: Obblighi GDPR e Tempistiche
Il GDPR impone al titolare del trattamento di notificare un data breach all'autorità di controllo entro 72 ore dalla scoperta dell'incidente, salvo che sia improbabile che la violazione presenti un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche. La notifica deve contenere la natura della violazione, le categorie e il numero approssimativo di interessati coinvolti, le probabili conseguenze e le misure adottate. Il DPO Data Protection Officer svolge un ruolo chiave: coordina la risposta interna, redige la documentazione e mantiene il registro delle violazioni. La Breach Notification GDPR prevede anche, nei casi più gravi, la comunicazione diretta agli interessati senza ingiustificato ritardo. Ignorare questi passaggi espone l'azienda a sanzioni amministrative fino a 10 milioni di euro.
Consulenza Data Breach: Come Intervengo per la Tua Azienda
Quando si verifica un incidente di sicurezza, ogni minuto conta. Il mio servizio di consulenza data breach copre l'intera gestione dell'emergenza: analisi forense iniziale, valutazione del rischio, redazione della notifica al Garante e supporto nella comunicazione agli interessati. Affianco il tuo team IT e legale nella compilazione del portale del Garante Privacy, nella creazione del registro delle violazioni e nella definizione di misure correttive per evitare recidive. Che tu abbia già un DPO interno o ne sia sprovvisto, posso intervenire come consulente esterno in tempi rapidi, garantendo conformità GDPR e minimizzando l'impatto reputazionale e legale sulla tua organizzazione.
Domande frequenti
Cos'è la data breach notifica e quando è obbligatoria?
La data breach notifica è la comunicazione obbligatoria che il titolare del trattamento deve inviare al Garante Privacy entro 72 ore dalla scoperta di una violazione dei dati personali. L'obbligo scatta quando la violazione comporta un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche coinvolte, ai sensi dell'art. 33 del GDPR.
Cosa rischia un'azienda che non notifica un data breach al Garante?
Un'azienda che omette la data breach notifica al Garante rischia sanzioni amministrative fino a 10 milioni di euro o fino al 2% del fatturato mondiale annuo. Nei casi più gravi, come la mancata comunicazione agli interessati, la sanzione può salire fino al 4% del fatturato globale, oltre al danno reputazionale.
Chi deve occuparsi della notifica di un data breach in azienda?
La responsabilità della data breach notifica spetta al titolare del trattamento. Nella pratica, il DPO Data Protection Officer coordina il processo internamente. In assenza di un DPO, un consulente esterno specializzato come Martino Roberto può gestire l'intera procedura, dalla valutazione dell'incidente alla presentazione della notifica al Garante Privacy.











